Buon Natale e un augurio per un anno migliore 🌲

Il 2020 ce lo vogliamo ricordare: l’anno dei musei vuoti e del fiato sospeso; l’anno che ci ha messi di fronte alla necessità di trovare un nuovo modo per fare impresa. La pandemia ci ha spiazzati. Ci ha lasciati vuoti, in certi momenti impauriti. E noiabbiamo risposto con la bellezza: vivendola, raccontandola, producendola e promuovendola.

Abbiamo creato nuove app, abbiamo sviluppato tour virtuali interattivi. Abbiamo creduto nelle dirette Facebook, come la Messa della Pentecoste, in pieno lockdown, nel Pantheon vuoto. O come il Prodigio di San Gennaro, che a maggio ha raggiunto 238.000 persone collegate in Facebook da 21 Paesi del mondo, per assistere al miracolo dello scioglimento del sangue.

Abbiamo creduto nella musica, come gesto per riempire il silenzio del primo lockdown, e come strumento di comunicazione e di marketing. È successo a Venezia, con le Vatican Chapels, l’installazione della Santa Sede per la Biennale di Architettura nel bosco della Fondazione Cini, sull’isola di San Giorgio. Lì abbiamo investito le nostre energie più pure.

Le musiche che Antonio Fresa ha composto per le audioguide che accompagnano le dieci cappelle vaticane, la soundtrack experience delle Vatican Chapels, è diventata un disco che abbiamo prodotto con Adesiva Discografica, è diventata un racconto trasmesso da media nazionali e internazionali, è diventata un concerto, organizzato insieme alla Fenice, al Teatro Malibran ed è diventata un potente strumento per promuovere la visita di questo spazio fatto di spiritualità e di bellezza, di architetture e di silenzio. E i visitatori lo hanno raccolto l’invito della musica e quest’anno sono arrivati più numerosi dell’anno scorso.

E allora, guidati dalla musica, abbiamo deciso di spostare le emozioni anche in un’altra città: a Napoli, nella Real Cappella del Tesoro di San Gennaro: un luogo di devozione e di culto e un soggetto con un potenziale narrativo straordinario. E anche qui porteremo la soundtrack experience, perché abbiamo capito che raccontare l’arte attraverso la musica interpreta il patrimonio culturale in un modo nuovo, lo rende vivo. Perché la musica ha questa forza, ha la forza di rendere viva un’esperienza.

Buon Natale quindi e un augurio perché il prossimo anno sia migliore di questo.🎄🌟

Ilaria D’Uva

 

 

 



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